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MATCH BALL RAGUSA

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 Ma chi l’avrebbe mai detto dopo il -30 di Gara1? Io no…

Prevedevo già una finale noiosissima dominata da Schio per un facile 3-0. E invece eccoti la serie che non ti aspetti. Schio ha una panchina profondissima (con la Nazionale Spreafico che praticamente non entra mai e addirittura una straniera di riserva in tribuna), Ragusa gioca in 7! Schio ha l’esperienza dalla sua parte, Ragusa ha paura di vincere per la prima volta.

E allora cosa è successo? Come mai è Ragusa ad avere la palla del mach point in mano?

Come già scritto mesi fa, Schio è costruita male. Sliskovic è decisamente un cambio e se Ress non gira bene il Famila può far affidamento, come lunga, solo sull’imponente Yacoubou. E se commette falli, non è in giornata o ha qualche acciacco? Ecco Capitan Masciadri e il gioiellino Zandalasini da 4. Un po’ come i supereroi: su il costume e si gioca in ogni ruolo. Sì, bello, ma ci sono evidenti limiti e si vedono. Zanda ha qualità fisiche pazzesche e può estrarre dal cilindro canestri in controtempo da sotto anche contro la scaltra Pierson, ma il meglio lo da quando può giocare nel suo ruolo naturale di esterna, dove può penetrare ed essere pericolosa in arresto tiro! Schio basa tutto sulla classe e l’intraprendenza di Macchi e Sottana, capaci non solo di segnare molto, ma anche di battere sempre l’avversaria diretta in 1vs1, creare gioco, spaccare le partite (e non mi soffermerò sul fatto che Chicca Macchi è classe ’79, la più vecchia in campo, che siamo cresciute assieme, ma #sapevatelo #gallinavecchiafabuonbrodo anzi, ancora il migliore!).

Attenzione però, anche Ragusa ha le sue italiane “first class”: la premiata coppia romana Gorini/Cinili non è forse allo stesso livello delle scledensi, ma partita dopo partita sta acquisendo sicurezza e determinazione. Gaia Gorini per me è una vera sorpresa, negli anni scorsi l’avevo vista poco, ma ha un’autorità e una sicurezza incredibili, e la passa veramente da dio, peccato solo il tiro da fuori non sia il suo forte. Sabrina Cinili è secondo me la naturale erede di Chicca Macchi: è una lunga che gioca in tutti i ruoli, tira bene da tre ma può anche partire in 1vs1, è molto atletica e non ha paura di tirare nei momenti che contano! Ragusa poi ha sotto canestro due giocatrici affidabili e solide, esperte e talentuose: Piersone & Walker. Non mi convince molto Ivezic ma “speedy”Gonzalez può far cambiare ritmo alla partita, e poi c’è Jenifer Nadalin. Ex di turno, già scudettata con Schio e MVP del campionato, a mio avviso gioca poco, forse in questo periodo non la mette spesso, ma sicuramente ha voglia di riscatto dopo un addio turbolento dal Veneto.

Schio però è una corazzata con tante signore giocatrici (non dimentichiamo Anderson e Gatti): fatta per vincere, che sa vincere e vuole vincere! Sicuramente questa sera andrà in campo con grinta e voglia di riportare la serie a casa, per conquistare l’ennesimo scudetto davanti al proprio pubblico, cosa per altro successa già lo scorso anno.

E allora chi è favorita? Boh… Io però questa volta, per la prima volta nella serie, so per chi tifare, voglio arrivare a Gara5 e godermi un’altra bella partita! E per fortuna che c’è Sky, così da casa possiamo goderci comodamente la partita con tanto di primi piani e replay, meglio che essere al palazzetto. Fa niente se Ilaria Capponi confonde Coppa Italia con Coppa Campioni (Santino Coppa non ha sentito bene se no l’avrebbe sbranata), il commento rassicurante di Migliola mette tutti d’accordo!

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