Blog

A STECCHETTO

By ,   No tags

Le vacanze estive sono finite e si ritorna al lavoro, al basket e alla vita di tutti i giorni.

Per me si tratta della stagione numero 27, ho cominciato a 11 anni, e ogni anno è la stessa storia: tanto entusiasmo, motivazione, a prescindere dalla categoria, e tanti nuovi buoni propositi! Uno dei buoni propositi di ogni inizio stagione è quello di rimettermi in forma fisicamente, sia per migliorare le prestazioni in campo ma anche per pura vanità. E questo significa dieta!

Vabbè… Non penso che questa storia riguardi solo me, sono sicura che ci siano tantissime altre donne, cestiste o meno, che condividono con me questo tormentone del mettersi a dieta. Noi donne non possiamo fare a meno di desiderare un fisico tonico, asciutto, scattante, insomma di desiderare di essere magre. Certo, lo so benissimo che essere magra non significa essere felice, che ci sono altri valori più importanti, che le magre avranno altre mille problemi, che la bellezza interiore è più importante, che non sono grassa e bla bla bla… Ma comunque io se qualcuno dalla sensibilità non particolarmente spiccata mi dice “Ti vedo un po’ ingrassata!” mi deprimo e mi viene voglia di mettermi a stecchetto! Occhio, magra per me non significa pelle e ossa come quelle modelle inguardabili; magra significa non avere la panza e i rotoli sui fianchi, “stare bene” nel peso forma.

Di base quelli che possono mangiare tutto quello che vogliono e non ingrassano mai li invidio da morire, perchè il cibo per me è un vero piacere. Non mi riferisco solo alle donne, ma anche agli uomini, a quel 20% della popolazione che per costituzione è detta “Never Get Fat”, come mi ha spiegato il nutrizionista milanese a cui mi sono affidata. Sono quelli che si possono mangiare brioche e cappuccio a colazione, primo e secondo a pranzo e cena e berci pure su birra o vino. Ecco, io purtroppo non appartengo a quella categoria, e quindi quest’anno ho deciso di fare sul serio perché, tra infortunio e vacanze, un po’ di chiletti li ho messi su.

E allora ecco qui la mia dieta: l’ho cominciata ieri e già ho voglia di una pizza, ma cercherò di sopravvivere almeno un mese!

 

AL RISVEGLIO:

Un bicchiere di acqua calda con 40 gocce di tilia tomentosa (prodotto omeopatico che deriva dal tiglio e da calma e serenità)

COLAZIONE:

The bianco + 5 fette biscottate di amaranto (2 con miele e 3 con 70g di affettato di tacchino o bresaola o bianco d’uovo).

Per gli atleti: 1 compressa di potassio e 1 di calcio/magnesio/zinco – le compresse sono omeopatiche

SPUNTINO ORE 11.00:

200g di frutta + 10 mandorle

PRANZO:

Un piatto di verdura cruda condita con un cucchiaio di olio e limone

60g di riso integrale, quinoa, farro o orzo + 80g di tonno/sgomro o 100 di legumi/tofu o 125g di gamberi o 2 uova (solo bianco)

MERENDA ORE 17.00:

4 fette biscottate di amaranto (2 con marmellata senza zucchero e 2 con 40g di affettato magro)

CENA:

Un piatto di verdura cruda condita con un cucchiaio di olio e limone

200g di pesce, carne bianca, hamburger di soia/ceci/lupini o legumi + un piatto di verdure al vapore o grigliate.

Durante l’arco della giornata bere 2/3 litri di acqua con diluite 50 gocce di Galium-Heel ( prodotto omeopatico drenante e depurante).

 

A prescindere da dieta o dimagrimento, comunque, gli alimenti assolutamente da abolire per una vita più sana, sono le carni rosse, i latticini e gli zuccheri!

Buon appetito (e buoni piccoli sgarri a tutti)!

0 Comments
145 Views